
Via Gattamelata, 62
Padova 35128
ORARIO: da lunedì a venerdì 15.30-18.30
TEL.: 049 8215669
FAX: 049 8215709
MAIL: avo@aopd.veneto.it
WEB: www.avopadova.org
Padova
Istituita nel 1981
Registro Regionale PD0030
Agisce in convenzione con Azienda Ulss 16
cod. fiscale 92004790280
c/c IT 79 O 03359 01600 100000010907 per donazioni private
| Volontari in servizio | 400 |
| Direttivo | Presidente Cristiana Dalla Valle
n° consiglieri:7 |
| Segreteria/sede | Via Gattamelata, 62 35128 Padova |
| Formazione | Corso di base annuale, TRA SETTEMBRE E OTTOBRE |
| Ambiti di azione | Gran parte dei reparti dell’Azienda Ospedaliera di Padova e dell’ Ospedale S.Antonio, Struttura Intermedia alla Mandria, Ambulatori Casa ai Colli, Istituto Oncologico Veneto, Casa di Riposo e Centro Diurno Palazzo Bolis –Selvazzano Dentro (PD) |
Storia della sede
L’Associazione si è costituita a Padova il 21 gennaio 1981. L’atto notarile fu sottoscritto da sei volontari in rappresentanza delle cinquanta persone che da qualche anno – grazie al riconoscimento contenuto nell’art. 45 del D.L. 833/78 – frequentavano l’Ospedale Civile, l’Ospedale Geriatrico e il Presidio Psichiatrico dell’Ospedale dei Colli.
Lo statuto si rifaceva a quello dell’AVO di Milano che il 18/07/80 aveva ufficializzato la nascita della FEDERAVO quale coordinamento stabile delle sedi presenti sul territorio nazionale.
L’Associazione – guidata dal presidente Paolo Bergamo e incoraggiata dal prof. Francesco Pagano, primario di Urologia, ottenne in dieci anni risultati molto confortanti, passando dai sette gruppi iniziali ai 21 del 1990.
Un numero crescente di medici guardava con favore al coinvolgimeno del volontariato, tanto da essere disponibili ad assumere la guida dell’Associazione. Si spiegano così la presidenza del dott. Mario Trivellato e del prof. Antonio Tiengo, che sono stati cruciali per contrastare la diffidenza e le riserve del personale sanitario.
L’AVO si dota di un nuovo statuto, approvato dall’Assemblea Generale il 31 maggio 1993, che contiene rilevanti novità. Infatti, dopo aver ribadito i valori e le finalità fondative, definisce l’attività dei volontari “non pietistica, ma cosciente e preparata, rispondente alle esigenze dei malati” e chiarisce che il rapporto con il personale ospedaliero non è di semplice vicinanza, ma di collaborazione ed integrazione.
Negli anni l’Associazione, guidata dal 1995 al 2008 da Marilena Bertante, dal 2008 al 2011 da Francesco Zoppelli e dal 2011 da Lorenza Sanavio, ha visto crescere il numero dei volontari fino alle 450 unità attuali.
Questi numeri hanno permesso negli anni di allargare “il campo di azione” ed istituire gruppi che prestano servizio all’Ospedale S.Antonio, allo IOV, nella struttura Intermedia della Mandria, agli istituti di riposo per anziani IRA e Palazzo Bolis.
