PROGETTO
“VIAGGIO NEL VOLONTARIATO”
Cogliendo la sollecitazione offerta dall’ Anno Europeo del Volontariato e dal contemporaneo 150° anniversario dell’Unità d’Italia , l’AVO Regionale Veneto onlus, ha progettato un ideale “Viaggio nel volontariato”.
Per la realizzazione del progetto l’Avo Regionale presentato al Centro Studi della Barbariga, e sponsorizzato dalla Banca Popolare di Verona e del CSV di Padova, chiede la collaborazione di tutte le sedi provinciali che si incontrano periodicamente, attuando dei momenti comuni che si sono tenuti presso la sede dell’AVO regionale nei mesi tra Gennaio e Aprile 2011
La serie di incontri hanno così permesso la condivisione di idee e spunti e ha favorito il coinvolgimento dei molti volontari delle sedi.
Le tappe del viaggio sono state così programmate: il 21 maggio a Montagnana, il 1 Ottobre ad Abano Terme e il 15 ottobre a Cittadella.
Per la pubblicizzazione e la promozione degli eventi sono state coinvolte le istituzioni territoriali, sono state distribuite cartoline, segnalibri, locandine.
La prima tappa del viaggio si è svolta il 21 maggio a Montagnana e ha avuto una vasta e sentita partecipazione di pubblico.
La giornata ha avuto una parte centrale focalizzata sugli interventi di due “personalità” del volontariato che hanno indagato sugli aspetti più peculiari dell’agire solidale, dalla conoscenza alle buone prassi, Mons: Giuseppe Pasini, Presidente della Fondazione Zancan di Padova, e Marina Chiarmetta, consulente Federavo.
Gli interventi hanno lanciato molti spunti di riflessione oltre che di stimolo, che sono stati accolti con entusiasmo e partecipazione.
Al termine, un momento musicale offerto dai maestri dell’Accademia di San Benedetto è stato molto apprezzato e gradito da tutto il pubblico presente.
La giornata ha avuto la sua conclusione in un piacevole finale conviviale con la degustazione di prodotti tipici, in occasione della contemporanea Festa del prosciutto di Montagnana, e con un interessante tour guidato alla scoperta delle bellezze artistiche della città .
Seconda tappa ad Abano Terme che ha avuto come relatori Emanuele Alecci, componente del CNEL, in rappresentanza del volontariato e Jose Turchetto Vadora, consigliere Nazionale Federavo.
La partecipazione sempre numerosa e attenta, ha permesso l’intensificarsi dei rapporti tra volontari AVO delle varie sedi locali che operano sul Territorio regionale, come pure tra volontari di altre associazioni, rendendo più solidale le basi per le azioni solidali sinergiche e per il lavoro di rete.
Terza tappa ha avuto come relatori Valentina Bellin, consigliere nazionale Federavo e Rita Cutini, esponente nazionale Comunità Sant’Egidio.
Gli eventi, inoltre, hanno permesso di presentare anche a cittadini non ancora coinvolti in prima persona nell’azione di volontariato di avvicinarsi e conoscere l’Associazione, per un impegno futuro e possibile.
Come per Montagnana, anche ad Abano terme e Cittadella il momento formativo è stato seguito da una parentesi conviviale di degustazione gastronomica con prodotti locali e l’ascolto di poesie e musica (Abano Terme) o un percorso guidato delle mura storiche della cittadina (Cittadella)
OLTRE AL CONTRIBUTO DEL CENTRO STUDI BARBARIGA, LA BANCA POPOLARE DI VERONA E CSV DI PADOVA.
PROGETTO
“La vicinanza umana come strumento di cura”
Presentato al “Centro Studi della Barbariga”
Al centro dell’attenzione ancora una volta le categorie di persone che affrontano gli iter terapeutici più lunghi e complessi ovvero i malati oncologici e i pazienti anziani.
L’ideazione del nuovo progetto parte da una duplice esigenza:
- garantire un periodico aggiornamento ai volontari che – nei Reparti Ospedalieri, nei Day Hospital, negli Ambulatori e a domicilio (attraverso 6 Punti di Ascolto AVO) – aiutano i malati oncologici
- migliorare le competenze di quanti stanno vicino a pazienti di età avanzata e definire meglio il ruolo dei volontari che prestano servizio nelle Case di Riposo.
Per raggiungere il primo obiettivo, sono previste le seguenti AZIONI:
1. un Convegno Regionale da tenersi sabato 2 aprile 2011 presso il Centro Culturale Altinate – San Gaetano di Padova.
Il Convegno – come dimostrano la conferma dalla partnership con l’IRCCS e l’intenzione di mettere a disposizione dei presenti gli Atti del Convegno “Il malato oncologico: una priorità terapeutica e assistenziale”- vuole essere il completamento dell’analoga iniziativa realizzata il 26/09/09 ed è aperto a tutti i volontari delle sedi AVO del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
La giornata si conclude con un evento musicale, destinato a favorire la conoscenza reciproca tra i partecipanti, ad avvalorare la condivisione degli stessi valori etici e culturali, a creare un clima di serenità collettiva.
2. lo svolgimento del Corso “Dialogo e relazione di aiuto al malato oncologico”
I tre incontri di cui il Corso si compone vengono realizzati presso tutte le Sedi AVO che ne fanno richiesta.
Alle lezioni viene allegato un quaderno-guida dal titolo “Perché proprio a me?” che l’AVO Regionale ha prodotto nel 2010 e che riassume gli argomenti presentati ai volontari.
