Le linee guida riguardanti gli interventi formativi hanno 4 obiettivi.
- La qualità dell’iter per la Formazione di base. Un Corso di Base serio e completo (seguito da colloquio individuale che valuta le attitudini dei partecipanti) è assicurato, mediante uno staff di formatori regionali, a tutti gli aspiranti volontari presenti nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia.
La conoscenza della storia, delle finalità e della struttura organizzativa, nonché una riflessione sulle motivazioni individuali all’ azione volontaria, insieme all’ indicazione puntuale del tipo di servizio richiesto e, in particolare, l’illustrazione delle principali regole della comunicazione e della relazione d’aiuto, sono ritenute indispensabili perché un aspirante volontario affronti il periodo di tirocinio pratico in reparto, sotto la guida di un volontario esperto.
L’impiego dello staff formativo regionale (che ha raccolto in un CD le quattro lezioni fondamentali, da arricchire volta per volta con lezioni tecnico-sanitarie specifiche) ha migliorato nel tempo il tratto di omogeneità dell’addestramento dei volontari presenti nelle varie sedi, una caratteristica importante perché consente ai ricoverati di riconoscere lo stile dell’AVO e facilita il rapporto tra i volontari e quanti (malati o familiari) si rivolgono a strutture diverse durante la terapia.
- La formazione permanente dei volontari in servizio, specialmente quelli che assistono malati di età avanzata o i pazienti affetti da patologie oncologiche.
A queste tipologie di malati, sempre più numerosi e particolarmente fragili, l’Associazione Regionale ha dedicato particolare attenzione, riqualificando i volontari con Corsi, Convegni, Quaderni a stampa, nella consapevolezza che tali soggetti non possono essere adeguatamente tutelati da un tipo di assistenza puramente spontaneistica.
- Aggiornamento dei ruoli associativi.
A livello di efficienza organizzativa sono considerate mete irrinunciabili: avere, in ogni sede AVO, dei bravi tutor che guidino con competenza i tirocinanti; poter contare su Responsabili dei Gruppi di Reparto che siano referenti qualificati per volontari e personale ospedaliero; assicurarsi Presidenti di sede in grado sia di guidare con autorevolezza le associazioni loro affidate sia di confrontarsi in modo competente con le Dirigenze Sanitarie.
- Maturazione dello spirito di appartenenza.
Il senso di appartenenza non comporta solo l’autoidentificazione nella mission dell’Associazione e l’interiorizzazione delle regole di comportamento, ma significa anche condivisione dei momenti collettivi nazionali e contributo al dibattito che si sviluppa in FEDERAVO. Il confronto a questo livello è indispensabile al volontario per assumere, in modo sempre più consapevole, una cultura e uno stile di vita basato sui valori della gratuità e della solidarietà.

